Filippo Gorini ed il suo pianoforte a Modica

L’Associazione Mozart Italia di Modica apre la sua Stagione Concertistica 2019 con le note di Filippo Gorini lodato per il “raro intelletto, temperamento… e immaginazione vivida”, che si è distinto nel 2015 vincendo il primo premio e i premi del pubblico nel concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn. A maggio 2018 ha ricevuto inoltre il premio “Una vita per la musica – Giovani” del Teatro “La Fenice” di Venezia, che si aggiunge ad altri premi quali il premio Beethoven-Ring di Bonn, il premio del Festival “Young Euro Classic” di Berlino (2016), il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013).

I suoi concerti, così come il suo disco, sono stati trasmessi da stazioni radiofoniche quali Radio3 e Radio Classica in Italia, Deutsche Welle ed NDR in Germania, Radio2 in Polonia, RTÉ Lyric FM in Irlanda. Si è esibito con orchestre quali la Klassiches Philharmonisches Orchester di Bonn, Beethoven Orchester di Bonn, La Philharmonisches Orchester Vorpommern, La Westdeutsche Sinfonia, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Jupiter d Schio, L’Orchestra Sinfonica del Liechtenstein, l’Orchestra Nazionale Slovacca, l’Orchestra Filarmonica Gyeonggi; tra i direttori con cui ha collaborato figurano Daejin Kim, Min Chung, Heribert Beissel, e altri.

Il suo disco di debutto, con le Variazioni Diabelli di Beethoven, pubblicato ad agosto da Alpha Classics, che ha ricevuto elogi unanimi dalla critica, tra cui il premio Diapason d’Or (Ottobre 2017) e recensioni su The Guardian, Le Monde, BBC Music Magazine, Gramophone e altri.

Nel corso del 2019 suonerà in importanti stagioni in Canada, USA ed Europa, oltre che con orchestre quali l’Orchestra Verdi di Milano nel Secondo di Brahms, l’Orchestra Sinfonica delle Fiandre nel Terzo di Beethoven, e l’Orchestra Sinfonica Siciliana nel Primo di Beethoven.

Diplomatosi al conservatorio Donizetti di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso l’Universtià del “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e Pavel Gililov, a cui si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel. Riceve regolarmente la borsa di studio per partecipare ai corsi di perfezionamento della International Music Academy del Lichtenstein.